Cassazione penale sez. VI, 26/10/2020, n.34671
In tema di intercettazioni ambientali, sono utilizzabili le registrazioni eseguite, anziché con microspie idonee a trasferire immediatamente le captazioni, mediante un registratore che consenta solo l’immagazzinamento in loco dei dati, destinati ad essere scaricati periodicamente e riversati sul server della Procura, atteso che l’utilizzo di impianti diversi da quelli esistenti presso l’ufficio inquirente è consentito a condizione che il pubblico ministero, cui compete l’individuazione delle modalità esecutive, motivi la scelta compiuta. (Fattispecie in cui il pubblico ministero aveva dato atto della inidoneità tecnica delle microspie collocate all’interno del bar monitorato a trasmettere i dati e della necessità di avvalersi di un registratore).
